GattiniL'alimentazione del gatto

Svezzamento dei gattini, cosa dare al micino

Come abbiamo più volte ribadito, la corretta alimentazione è fondamentale per garantire al vostro gatto salute e benessere. Vale ovviamente per tutti, sia per i mici adulti che ancor di più nei gattini. In questo articolo, vi spieghiamo quindi come e quando fare lo svezzamento dei vostri cuccioli.

Quando fare lo svezzamento

Allo svezzamento dei gattini bisogna porre molta attenzione e cura. Dovreste considerarla come una vera e propria fase di transizione, nella quale il cucciolo passerà da un’alimentazione liquida a una caratterizzata da cibo più solido. Il periodo ideale per cominciare lo svezzamento è il secondo mese di vita. Nei loro primi 45 giorni, infatti, i gattini si nutrono solo di latte materno e occorre rispettare i loro tempi, anche perché è una fase importante sotto il profilo dell’alimentazione, ma altrettanto cruciale nella loro crescita cognitiva.

La fase di svezzamento può durare diverse settimane, fino al terzo mese di vita. È importante non forzare mai il gattino ad assaggiare il nuovo cibo, per non creare traumi: se non vorrà mangiarlo, lo farà con i suoi tempi, anche imitando la sua mamma che andrà a sgranocchiare dalla ciotola. Mai come in questo caso, la pazienza sarà la vostra alleata perfetta!

Come svezzare il gattino

Per cominciare lo svezzamento, acquistate del cibo umido per gattini: lo riconoscerete facilmente perché sull’etichetta è ben specificato. Offritelo al vostro micino in una ciotolina, avendo cura di sceglierne una con bordi molto bassi, per facilitargli l’approccio. Può succedere che, dopo averlo annusato, se ne vada via disinteressato. Non perdetevi d’animo: lasciateglielo a disposizione, tornerà a dargli una leccatina più avanti, magari proprio quando lo farà anche la sua mamma. I gattini imparano per emulazione, quindi non forzatelo mai!

In questa fase dello svezzamento, il gattino potrebbe avere un rigurgito dopo aver mangiato. È assolutamente normale e quindi non preoccupatevi: questo fenomeno tenderà a scomparire, man mano che il suo stomaco si abituerà al nuovo cibo. Continuate a somministrare cibo specifico cuccioli almeno fino al settimo mese. Da quel momento, potrete iniziare ad alimentarlo come un gatto adulto. Anche in questa fase, comunque, abbiate cura di fare un passaggio graduale.

Cosa dare da mangiare ai gattini

Secco o umido? È una delle domande più ricorrenti tra i Gattolici. In linea di massima, meglio preferire l’umido, soprattutto se di qualità. Nell’alimentazione dei gattini non bisogna mai far mancare proteine, aminoacidi e minerali. Per questo motivo, dovreste scegliere prodotti di alta fascia che, per intenderci, non sono quelli che trovate nei supermercati. Controllate che sull’etichetta sia ben specificato che si tratta di un prodotto per gatti piccoli (alcuni scrivono semplicemente “Kitten”).

Per garantire un pieno d’energia al vostro micio, fatevi consigliare dal vostro veterinario che saprà indicarvi sicuramente alcuni prodotti specifici. Per il resto, imparare a leggere le etichette del pet food è l’unica possibilità che avete per evitare cibi spazzatura ai vostri cuccioli. La regola di base è comunque quella di tenere lontani i carboidrati (e gli additivi) e dare spazio alle proteine, principalmente quelle animali. Non dimenticate, inoltre, di lasciare sempre a disposizione dell’acqua fresca!

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