Razze di gatti

Neva Masquerade, il discendente del Siberiano

Dietro un nome così misterioso si cela un felino dalle origini incerte e dai tratti affascinanti. Non è ben chiaro, infatti, il periodo esatto in cui nasce il Neva Masquerade e quale percorso abbia compiuto per arrivare fino a noi, ma ciò che è certa è la sua discendenza dal gatto Siberiano, con cui condivide il luogo di origine e molte delle caratteristiche fisiche.

Pare che furono dei pellegrini europei a dare inizio alla storia del Siberiano e della versione colour point Neva Masquerade, portando dei gatti domestici nei territori russi dove già esistevano dei felini selvatici abitanti dei freddi boschi.

L’accoppiamento spontaneo di queste due specie fece sì che iniziò a prosperare in Russia e in Siberia una varietà di gatto domestico con il pelo lungo e le caratteristiche “selvagge” (corporatura massiccia, zampe grandi, pelo idrorepellente, cute spessa) necessarie per la sua sopravvivenza nelle condizioni climatiche estreme del luogo.

A quel tempo i gatti a pelo lungo erano molto rari, quindi non sorprende che i Siberiani e i Neva Masquerade attirarono l’attenzione di commercianti e viaggiatori, che decisero di importarli in Europa e presentarli alla prima esposizione felina a Londra nel 1871.

Bisogna attendere quasi un secolo, però, per assistere ad un vero e proprio programma di allevamento della razza Siberiana, che viene ufficialmente riconosciuta solo nel 1990 a San Pietroburgo.

Il Neva Masquerade è quindi semplicemente la versione colourpoint del Siberiano? Non esattamente. Alla base di questa mutazione vi è il gene himalayano che caratterizza alcuni esemplari di Siberiani, lo stesso gene che ritroviamo nei Siamesi o nei Ragdoll e che è responsabile della tipica colorazione con maschera, orecchie, zampe e coda più scure rispetto al resto del mantello.

Ciò ha costituito un elemento distintivo per far sì che questi esemplari venissero riconosciuti nel 2009 in uno standard di razza differente. Nasce così il Neva Masquerade, che prende il nome dal fiume russo, Neva, vicino al quale fu avvistato il primo esemplare colourpoint nel 1960.

Caratteristiche fisiche

Il Neva Masquerade ha le sembianze di un leoncino candido, soprattutto nei mesi invernali quando il suo pelo diventa incredibilmente voluminoso. In tutto e per tutto uguale al Siberiano, ha una corporatura che può considerarsi gigante per la media dei gatti domestici.

Il torace è ampio e il corpo lungo, le zampe sono di media lunghezza che terminano con piedi grandi e ricoperti di pelo anche nelle piante, per proteggere i polpastrelli dal freddo, mentre la coda è larga alla base e assottigliata in punta, con il pelo molto folto. Lo standard della razza, definito con non poche difficoltà, vuole che la testa sia ovale, più lunga che larga, con le guance ben sviluppate e il naso largo e piatto.

Le orecchie, di media grandezza, sono ricoperte di pelo che fuoriesce addirittura dall’interno in modo abbondante, per aiutare il Neva Masquerade ad affrontare anche le temperature più estreme. Gli occhi, infine, sono obliqui e rigorosamente blu.

Veniamo al mantello, infine, che è l’elemento distintivo di questo splendido esemplare. Prima di tutto è bene sapere che, contrariamente a quanto si può pensare per via della lunghezza del pelo, il Neva Masquerade è uno dei gatti più anallergici in assoluto.

Ciò è dovuto al fatto che non è il pelo in sé a provocare la reazione allergica ma una proteina presente nella saliva del gatto, denominata FelD1, che il Siberiano Neva Masquerade produce in quantità minime, tali da non causare allergia.

Il colore del mantello è accettato solo nell’ iconico colourpoint, che permette di distinguerlo nettamente dal Siberiano. Nelle prime settimane di vita si rivela tutto bianco, ma dopo poco tempo iniziano a comparire le caratteristiche sfumature più scure. Il pelo è lungo e molto folto, in inverno il sottopelo si intensifica e risulta idrorepellente così che il nostro micio possa affrontare le temperature basse e umide, pioggia e neve.

Carattere

Dei tratti selvaggi non vi è quasi più alcuna traccia. Il Siberiano Neva Masquerade è un gatto molto dolce e socievole e va d’accordo con tutti se lo si abitua sin da piccolo alla convivenza con altre specie.

Rimane comunque un gatto possente e attivo, non ha mai perso l’istinto da cacciatore, quindi è importante che abbia abbastanza spazio a disposizione per giocare e sfogare la sua indole.

Intelligente, curioso e chiacchierone, non esiterà a fare sonori miagolii per richiamare la vostra attenzione, anche se l’addomesticamento non ha spento la sua indole molto indipendente.

Salute, benessere e alimentazione

La natura selvaggia del Siberiano Neva Masquerade ha dato vita ad un felino dalla salute ferrea, che non rischia di ammalarsi facilmente e che non richiede cure e attenzioni particolari.

L’unico problema è relativo al fatto che perde molto pelo durante la muta, quindi va spazzolato praticamente tutti i giorni in quel periodo. Infine, è opportuno tenere sotto controllo la sua dieta perché con tutto quel pelo attorno al corpo non è facile rendersi conto quando sta ingrassando troppo.

Allevamento

Il Neva Masquerade è molto meno diffuso del Siberiano per questioni prettamente genetiche. Gli accoppiamenti sono ammessi solo con esemplari della stessa razza e mai con Siberiani. Per questo motivo il prezzo di partenza per un Neva Masquerade con pedigree è di 700 euro.

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