Salute & Benessere

Diarrea nel gatto: cause e rimedi

Come contrastare feci molli e dissenteria

Il gatto ha la diarrea e non sai cosa fare? In questo articolo, vi spieghiamo cause, quali eventuali sintomi e comportamenti non dovete sottovalutare e cosa fare per contrastarla.

Il più delle volte, la diarrea si presenta come piccolo inconveniente di percorso a causa, ad esempio, di un cibo scaduto, un corpo estraneo ingerito per sbaglio, qualche insetto indigesto e via dicendo. Questo può effettivamente portare il micio ad accusare disturbi intestinali che hanno come conseguenza feci molli o acquose. Tuttavia, la diarrea nel gatto può essere un segnale di un disturbo più serio e, per questo motivo, non va mai sottovalutata.

Come ripetiamo sempre, interpretare bene il linguaggio del corpo del gatto ci aiuta a capire molte cose sulle sue condizioni di salute. Se notate un cambiamento nelle sue abitudini, come la perdita dell’appetito o una marcata letargia, non c’è da perdere tempo: portatelo immediatamente dal vostro veterinario di fiducia. In caso contrario, invece, potreste attendere qualche giorno e far mangiare il micio dei cibi più ricchi di fibre, magari somministrandogli (solo su consiglio del medico) una pasta contro la diarrea.

Cause della diarrea nel gatto

La diarrea nel gatto può presentarsi per diverse cause:

  • Infezioni virali e parassiti: capita molto spesso nei gattini che, soprattutto in tenera età, devono essere assolutamente controllati da un veterinario;
  • Reazione da farmaci: antibiotici o altri farmaci possono essere causa di diarrea nel gatto;
  • Infiammazioni primarie: esattamente come per noi umani, anche i gatti possono avere diarrea a causa di infiammazioni intestinali;
  • Stress e ansia: in caso di situazioni particolari, come avviene per noi umani, anche il gatto può somatizzare con irritazioni intestinali o colite che portano a manifestazioni di feci molli e diarrea.

Diarrea gatto: come fermarla

Per tanti anni, i veterinari hanno consigliato un mini digiuno (8-12 ore) per far riposare le viscere del micio. Questa pratica, che resta utile nel caso del vomito, pare invece sia addirittura controproducente in caso di infiammazioni intestinali. Oggi, infatti, appare chiaro che l’intestino del micio necessita di alcuni nutrienti per potersi in parte “auto-curare” e, quindi, il digiuno non è una pratica raccomandabile. Piuttosto, cercate di far mangiare al vostro micio dei cibi ricchi di fibre, che risultano un ottimo equalizzatore. Soprattutto, non appesantitelo: somministrate piccole dosi, per più pasti al giorno.

Il cibo ideale per poter contrastare la diarrea nel gatto è povero di grassi. Per esempio, potreste dare una piccola porzione di riso con pollo o tacchino bollito. Alcuni gatti gradiscono gli omogeneizzati a base di carne, che sono leggeri e altamente digeribili.

Quando preoccuparsi

Come anticipato poco sopra, se il gatto manifesta sintomi evidenti o se nelle feci sono evidenti macchie di sangue (rosso vivo o sangue catramoso) bisogna agire tempestivamente. La cosa fondamentale, inoltre, è fargli bere l’acqua: i gatti hanno la tendenza a disidratarsi molto rapidamente, con conseguenze anche molto gravi. Solo nel caso in cui non ci sono evidenze particolari potrete permettervi di aspettare un paio di giorni. Ma per il bene del vostro gatto, siate responsabili e non improvvisatevi medici: consultate sempre uno specialista!

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