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Come accogliere un gattino in casa

L’arrivo di un gattino in casa è sempre un momento particolarmente emozionante, ma al tempo stesso impegnativo. I cuccioli vanno accuditi, talvolta anche educati, quindi decidere di adottare un micio non deve mai essere una scelta fatta a cuor leggero.

Capita sempre più spesso che i gattini arrivino in occasioni di compleanni e festività varie, “in regalo” a qualcuno della famiglia: ricordatevi sempre che gli animali sono essere viventi e adottarli significa stringere con loro un patto che dura una vita. Non sono giochi da mettere via una volta che ci siamo stancati! Fatta questa doverosa premessa, vediamo tutto ciò che occorre per accogliere al meglio il gattino nella sua nuova casa.

Primo passo: gestire lo stress

La prima volta che il gattino arriva in un nuovo ambiente, potrebbe velocemente iniziare a esplorare e familiarizzare con gli spazi. Ma, come gli esseri umani, anche gli animali non reagiscono tutti allo stesso modo. Può capitare che il micio si senta disorientato e impaurito, quindi cercherà immediatamente di nascondersi per sentirsi più al sicuro. In questo caso, lasciategli i suoi spazi e non cercate di forzarlo a fare qualcosa, sarebbe controproducente.

Se ne avete l’opportunità, portatelo inizialmente in una stanza piuttosto tranquilla, dove sistemare una lettiera e – ben distanti da quest’ultima – una ciotola con acqua e un po’ di cibo. Ricordatevi che posizionare lontani tra loro lettiera e cibo è una condizione importantissima e il perché si spiega facilmente: voi non mangereste mai vicino al gabinetto… beh, non lo farebbe neanche il vostro gatto!

Se il gattino è molto piccolo e non è ancora abituato alla lettiera, armatevi di pazienza e disinfettante: potrebbe capitare, all’inizio, di raccogliere qualche escremento fuori posto. In questo caso, non sgridate il gatto, perché semplicemente non capirebbe il motivo del vostro rimprovero. Cercate, invece, di fargli capire che ha sbagliato: per esempio, nel caso della cacca, potreste raccoglierla e riporla nella cassettina, facendogli anche simulare con la zampina il movimento tipico che fanno i mici per coprire il tutto dopo aver espletato i loro bisogni. Non dimenticate mai che il gattino è un po’ come un bambino: ha tutto da imparare e se non lo hanno fatto dalla loro mamma, dovranno farlo con voi.

Preparate un ambiente sicuro

I gatti sono curiosi per natura, ma i cuccioli lo sono ancora di più. Cercate di rendere quanto più sicuro possibile l’ambiente in cui vivrà il gattino, soprattutto quelle stanze in cui passerà la maggior parte del tempo. Cercate di bloccare quelle aree in cui il gattino potrebbe infilarsi e incastrarsi, come per esempio sotto la cucina o le credenze. Fate attenzione alle porte e alle finestre, perché se impaurito potrebbe tentare una fuga.

Inoltre, tenete fuori dalla portata dei micini oggetti appuntiti, forbici o quant’altro che potrebbe ferirlo. Fate in modo che in giro non ci siano elastici, cordicelle o altri oggetti del genere: il gattino potrebbe ingoiarli, causando un potenziale blocco intestinale. Se avete delle piante in casa, assicuratevi che non siano tossiche per il micio, perché potrebbe capitare che vada a leccarle o mangiucchiarle.

L’incontro con la famiglia

Se in casa siete tanti, il momento della presentazione al resto della famiglia deve essere meno caotico possibile, senza urla o schiamazzi vari, perché il micio potrebbe impaurirsi ancora di più. Cercate di tenere un tono pacato e tranquillo: se potete, lasciatelo libero di girare in stanza e sedetevi tutti a terra. Sarà lui stesso ad avvicinarsi, piano piano, riconoscendo gli odori di ognuno. Non prendetelo subito in braccio, lasciate che sia lui a fare il primo passo.

Oggetti essenziali

Ci sono delle cose fondamentali che vi occorrono nel momento in cui adottate un gattino. La prima, in assoluto, è la lettiera. Questa va posizionata in un posto tranquillo e protetto, dove il micio potrà trovare la sua intimità. Evitate di piazzarla, per esempio, in un doppio servizio dove c’è anche la lavatrice: potrebbe capitare che il rumore della macchina spaventi il micio e questo decida di non andare lì in bagno… ma lo farà comunque altrove!

È altrettanto importante avere delle ciotole separate con cibo – rigorosamente kitten, se il gattino ha meno di sette mesi – e acqua fresca (mai fredda, neanche in estate!). Di ciotole ne sono di diversi tipi e materiali: cliccate qui per leggere la guida su come scegliere la ciotola perfetta per il vostro micio.

Se ci tenete ai vostri mobili e, soprattutto, ai divani, dovete considerare di acquistare un tiragraffi. Affilare gli artigli è una pratica del tutto istintiva per il micio e cercherà di farlo nei posti che gli piacciono di più. Se lo abituate a farlo sul tiragraffi, eviterete altri danni. Tra l’altro, molti tiragraffi hanno delle parti sopraelevate che i gattini adorano, perché appollaiarsi in alto e fare un pisolino è il loro sport preferito!

Nei primi mesi di vita del gattino, tra vaccinazioni e controlli di routine, vi capiterà di usare molto più spesso il trasportino. Per abituare il vostro micio ed evitargli di stressarlo troppo a ogni occasione, tenete il trasportino in giro, con la porta aperta, in modo che il micio stesso possa entrarci e farlo diventare anche uno dei suoi luoghi sicuri. Inoltre, per fargli capire che si può fidare, quando ci entra spontaneamente premiatelo con uno dei suoi croccantini preferiti: questi piccoli accorgimenti vi faranno evitare scenate in futuro per convincere il gatto a entrarci dentro!

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